L’ondata promozionale da togliere
Un produttore di prodotti per la casa: un detersivo per piatti da un litro nella GDO italiana a €3,66, circa 42.000 flaconi in una settimana normale, un costo unitario di €2,20. Il piano dell’insegna da marzo ad agosto prevedeva cinque ondate di due settimane al 25% di sconto, e l’accordo ne consentiva quattro. La domanda era se nel calendario ci fosse qualcosa di cui pentirsi.
Fatto girare settimana per settimana con nel modello il prezzo della marca, le sue promozioni e quelle del leader di categoria, il piano a cinque ondate arrivava a circa 1,24 milioni di flaconi e €1,23 milioni di margine. L’ondata 3 cadeva sulla promozione di metà maggio del leader e sul calo dopo l’ondata 2, e aggiungeva circa 12.000 flaconi contro i 37.000 dell’ondata 5. Toglierla costava l’1,0% dei volumi e aggiungeva il 6,0% al margine, circa €73.000. Sono state firmate quattro ondate, senza quella di metà maggio.
Leggi il caso completoQuale ondata lasciare
variazione sulla stagione rispetto al piano a cinque ondate, con il suo intervalloEntrambi i tagli salvano margine, perché ogni ondata al 25% ne perde. Solo l’ondata 3 lo fa con una perdita di volume il cui intervallo comprende lo zero, ed è questo che legge l’insegna.